Smartphone pieghevoli – Una nuova era o flop?

In una generazione di smartphone con schermi sempre più grandi e a volte ingombranti, il mercato prova ad introdurre un nuovo concetto di smartphone, ideato per offrire una soluzione al problema. Avvicinandoci alla fine dell’anno, si rende sempre più chiaro che la moda del prossimo anno, saranno gli smartphone pieghevoli, dotati dei sistemi più disparati per permettere ciò che fino a poco tempo fa, sarebbe sembrata fantascienza.

Dopo l’annuncio e la presentazione di Galaxy Fold, ed il suo conseguente flop iniziale, questo torna ufficialmente sul mercato da settembre, ma non da solo; difatti insieme a lui troviamo una miriade di smartphone di LG e Microsoft dotati di doppio schermo, Huawei con il suo Mate X, Xiaomi con il Mi Mix Alpha e Royole con il suo FlexPai, presentato durante il CES di quest’anno.

Ma in questo mercato appare come una luce, Motorola con il suo Razr (presentazione annunciata per il 13/11/19), presentando un nuovo concetto di pieghevolezza!

In tutto questo marasma di nuove proposte, quella dell’azienda statunitense appare quella più innovativa. La particolarità di questa nuovo smartphone è legata alla riduzione delle dimensioni, che come detto prima sembra essere il motivo principale di sviluppo di questi nuovi dispositivi pieghevoli. Di sicuro Motorola punta alla ribalta, mostrandosi pronta ad introdursi in un mercato moderno, proponendo il design iconico e vintage del suo Razr V3.

Ma uno schermo pieghevole è resistente?

Questa, come molte altre, fa parte di un elenco infinito di domande che attanaglia la mente di chi cerca di prepararsi a questa nuova tecnologia, cercando di capire come proteggere questi nuovi dispositivi. Ovviamente la Corning, azienda produttrice di schermi, ha annunciato di star lavorando ad uno modello di Gorilla Glass, dello spessore di 0,1 mm e capace di piegarsi in un raggio di 5 mm.

Invece il peso?

Avere degli schermi più grandi significa anche avere più peso, e non solo. Gli attuali top di gamma, con schermi ultra dettagliati, dai colori vividi e quant’altro, hanno costretto le case produttrici a creare dei veri e propri battery phone, per ovviare alla scarsa durata della batteria. Tutto ciò è stato accompagnato anche da interventi in ambito software, con massicci update (in attesa di Android 10) capaci di modificare radicalmente i sistemi di regolazione della batteria.

Quindi capiamo bene che il peso dei nuovi smartphone pieghevoli sarà di lunga superiore a quello attuale, ma non ci resta che attendere e scoprirlo con mano.

Insomma ad oggi non sappiamo realmente nulla di questa nuova tecnologia e di cosa comporterà a livello di comfort da parte dell’utente.

 

 

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